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In Primo Piano
Bari Carbonara: Riqualificazione Piazza Umberto
In pubblicazione il bando per i lavori di riqualificazione

È in pubblicazione il bando per i lavori di riqualificazione di Piazza Umberto a Carbonara, finanziati con fondi P.O.R. 2000-2006 Misura 5.1. per un importo complessivo di € 2.600.000.

PRINCIPALI NOVITÀ DEL PROGETTO

I nuovi elementi che caratterizzano il progetto sono:
  • Nuova pavimentazione dell’area centrale e dei vialetti interni realizzata in getto di calcestruzzo bianco e ghiaia a vista delimitata da fasce in pietra bocciardata, secondo un modulo di mt. 4.80 x 4.80.
  • Realizzazione di due piazzette alberate con esemplari di ficus australis, site sui due lati dell’area centrale, di fronte al monumento;
  • Realizzazione di un pergolato in legno, con piante rampicanti, lungo il lato ovest della piazza, a ridosso del giardino, al fine di costituire un percorso ombroso, protetto e fiorito, a mediare il passaggio tra la piazza ed il verde;
  • Realizzazione di un filare di esemplari di palme (Phoenix Dactylifera) sui due lati corti (nord e sud) della piazza, al fine di costituire un fondale della grande area pavimentata e realizzazione di un filare di alberature con fioriture stagionali sul lato ovest;
  • Realizzazione di un nuovo manufatto, a ridosso della piazzetta sul lato ovest, destinato a contenere ambienti di servizio per la fruizione della piazza: bar-ristoro, locale a disposizione della circoscrizione, servizi igienici, locali tecnici;
  • Realizzazione di un viale interno sul lato ovest che ha come fondale la facciata della chiesa sita lungo la cortina edilizia sul lato sud; il viale termina con una piazzetta arredata, delimitata da alberature e dall’architettura della chiesa;
  • Realizzazione di un filare di lecci lungo il perimetro esterno della piazza;
  • Realizzazione nell’area centrale pavimentata di due fontane a raso, costituite da tredici ugelli a scomparsa totale, in modo tale da conferire una sensazione di continuità con tutta la pavimentazione dell’area circostante e tale da permettere lo sfruttamento totale quando gli ugelli non sono in funzione; l’acqua sta rimarcare inoltre la sua presenza costante all’interno della piazza, considerata l’esistenza fino a pochi decenni fa di cisterne e fontane;
  • Realizzazione di un area protetta, sul lato nord-est, destinata ai giochi per bambini, attrezzata con panchine e un chiosco-bar;
  • Demolizione dei muretti in calcestruzzo che delimitano le aiuole esistenti, realizzati 20 anni fa quando la quota del verde è stata rialzata di circa 40 cm. rispetto alla pavimentazione, al fine di riportare il verde alla quota originaria.
IMPIANTI TECNOLOGICI
E’stata prevista la realizzazione dell’impianto di irrigazione automatica e riserva idrica e la realizzazione di un nuovo impianto di pubblica illuminazione mediante apparecchi che garantiscano una adeguata resa cromatica e una illuminazione ambientale che consenta l’apprezzamento del contesto, sia a livello dei piani di calpestio che delle alberature; utilizzo di apparecchi illuminanti che per sobrietà delle forme ed ubicazione il più possibile defilata, riduca al minimo l’impatto ambientale.
È previsto pertanto l’utilizzo di pochi pali ma molto alti per l’illuminazione della grande piazza centrale ed apparecchi contenuti per forma e dimensioni per l’illuminazione del giardino, dei viali interni e del marciapiede perimetrale.
MATERIALI
I materiali utilizzati per le nuove pavimentazioni saranno:
  • Cemento bianco e ghiaino lavato in getto, riquadrati entro fasce di pietra bocciardata, secondo un modulo di mt. 4,80 x 4.80 per la piazza centrale e le piazzette laterali; con un modulo mt.2,40 x 2,40 per i vialetti interni;
  • Lastre di pietra bocciardata per il marciapiede perimetrale ed i rivestimenti dei muretti che delimitano le aiuole.
Per quanto riguarda i nuovi manufatti, si è pensato di utilizzare materiali tali da conferire ai volumi un immagine di leggerezza e di “provvisorio”. Il pergolato realizzato in legno sbiancato rimanda all’immagine dei tralicci in legno verniciato, utilizzati come impalcature delle luminarie durante le feste patronali.
Il manufatto dei servizi, costituito da un edificio in linea contenente i servizi igienici, il bar-ristoro, il locale della circoscrizione ed un passaggio coperto, si affaccia da un lato sul giardino e sulla piazzetta alberata, e sul lato opposto sul viale pedonale che inquadra la chiesa della Madonna del Carmine.
È previsto un rivestimento in doghe di legno verniciato bianco, ampie vetrate per il bar che si apre sulla piazzetta e sul giardino ed una copertura a botte rivestita in lastre di rame pre-ossidate.
VERDE DI NUOVO IMPIANTO
Gli interventi sul verde sono innanzi tutto volti all’eliminazione di tutte le piante che presentano fusto fortemente inclinato e poco stabile e/o in cattivo stato vegetativo e l’eventuale espianto e trapianto di alberature che interferiscono con la nuova sistemazione.
In modo particolare, l’alberatura perimetrale di Pinus pinea in stato di avanzato deperimento e con fusti storti ed instabili, verrà sostituita da un filare di Quercus ilex, tipica sistemazione di molte piazze dei centri storici del territorio barese.
Le piazzette site lateralmente lungo l’area centrale saranno alberate con esemplari di ficus australis; il filare sul lato ovest sarà realizzato con alberi di Jacaranda mimosifolia.
Le palme sul lato nord e sud della piazze saranno esemplari di Phoenix dactylifera.
Si provvederà all’integrazione della vegetazione esistente anche con piante di specie diverse da quelle presenti (Sophora japonica, Craetegus, Erythrinacrista-galli, Arbutus unedo, Polygola myrtifolia, Siringa vulgaris ecc.), al fine di arricchire il giardino con una maggiore varietà botanica, ponendo particolare attenzione alla corretta distanza tra gli alberi e cespugli posti all’interno delle aiuole. Si provvederà a piantarne di nuovi, laddove gli spazi, le distanze e la luce siano tali da garantire il loro corretto sviluppo.
Il progetto prevede inoltre il rifacimento del tappeto erboso e la copertura di porzioni di superficie del terreno con specie tappezzanti (Geranio, Agapanthus, Hipericum, lantana, Liriope, Mesembriyanthemum, Cuscus, Verbena, Vinca, Hedera ecc.).


Bari Carbonara
Come cambia il Quartiere Santa Rita
FONTE: COMUNE DI BARI - (1)

Presso la Parrocchia Santa Rita si è svolta l'8 novembre 2006, l’assemblea pubblica nel corso della quale il Sindaco Michele Emiliano, gli Assessori della Giunta Comunale e il Presidente della IVˆ Circoscrizione Rocco De Adessis hanno illustrato ai cittadini i progetti dell'Amministrazione per il quartiere in tema di viabilità, socialità e urbanistica. L’iniziativa rappresenta una risposta concreta alle richieste dei residenti duramente colpiti dall'alluvione del 23 ottobre del 2005. Durante l’incontro, che si è svolto in una sala gremita da centinaia di persone, sono stati presentati nel dettaglio gli interventi già in cantiere e quelli che verranno cantierizzati a breve e medio termine.Tra quanto è già stato realizzato si segnala la “bretella” che unifica i due tratti di via Cascia.

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Com'era lo stato dei luoghi prima dell’intervento: si può facilmente notare che via Cascia si interrompeva e non era perciò percorribile in auto.

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Con la sistemazione della “bretella” di via Cascia la strada è diventata interamente percorribile, senza interruzioni come si può vedere nella foto. È in fase di progettazione preliminare il collegamento pedonale pavimentato che unirà via Cascia con via Lama del Duca. Il passaggio sarà realizzato in modo da essere agibile anche dai citttadini diversamente abili.

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Sono stati affidati anche i lavori di sistemazione della parete in cemento del muro di contenimento nell’area del parcheggio adiacente alla cava. Per renderla più gradevole vi saranno messe a dimora piante di vite canadese, alternate ad arbusti fioriti di bouganvillae, come visibile nell'elaborazione grafica qui riportata.

Il cantiere per la costruzione del Centro sociale (Proposta di progetto area bersaglio Carbonara–Ceglie–Loseto) è già aperto e i lavori termineranno presumibilmente a settembre 2007. La struttura consentirà di espletare tutte le attività finalizzate ad una piena integrazione sociale, recuperando all’uso, nello stesso tempo, l ’area degradata prospiciente la ex Cava di Maso. All'interno del centro sociale polivalente funzioneranno un centro diurno per adolescenti, un centro diurno per anziani, un centro servizi di sostegno alla famiglia, uffici di segretariato sociale, uffici di segreteria e organizzazione del centro. L’edificio è strutturato in maniera molto flessibile: percorsi e spazi sono stati pensati per permettere in seguito, se necessario, di integrare o modificare funzioni e servizi. Per favorire l’aggregazione nel centro sociale sono stati previsti spazi scoperti nel patio e aree attrezzate esterne per ospitare eventi culturali (conferenze, dibattiti, presentazioni); all’interno della struttura c’è anche uno spazio pensato per il ristoro.

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È in fase di progettazione esecutiva il ripristino dell’argine del torrente Picone. Il progettista è il professor Vincenzo Cotecchia, che entro questo mese (novembre 2006) consegnerà il progetto. Il costo generale dell’opera è di due milioni di euro, finanziati con fondi della Protezione Civile messi a disposizione dal Commissario Delegato per gli eventi alluvionali. L’argine, evidenziato in rosso nella foto, è una delle protezioni previste per evitare che la Cava di Maso, in caso di alluvione, venga nuovamente allagata.

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Altra opera in fase di progettazione esecutiva è il ponte che collegherà il Quartiere S. Rita - via Di Cillo con via Giulio Petroni.

Attualmente la zona si presenta così

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Grazie al ponte il quartiere sarà collegato con il sistema della viabilità cittadina.

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FONTE: COMUNE DI BARI - (2)

Nel disegno digitale sono evidenziate in giallo le piste ciclabili, mentre i passaggi pedonali sono protetti da un muretto che li divide dalla carreggiata.

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Nella veduta aerea è stato inserito il ponte.

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Sempre in fase di progetto preliminare è la strada prevista dal Piano Regolatore Generale, che collegherà S. Rita con il tondo di Carbonara.

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Il progetto di riqualificazione della piazza di Santa Rita, che verrà realizzato nell’ambito degli interventi di riqualificazione di spazi pubblici, è definitivo. L’area destinata a diventare una piazza-giardino ha una superficie di circa 3.000 metri quadrati. È un grande largo, asfaltato, di forma rettangolare, contornato da alti edifici di edilizia residenziale sorti negli anni '80-'90. Un grande "vuoto urbano" in una zona ad alta densità abitativa, in stato di assoluto abbandono senza alcuna identità, privo di verde e arredo. A delimitare la piazza saranno degli alberi di pregio sempreverdi, il Ficus australis dal portamento maestoso, con chioma compatta e belle foglie lucide. Inoltre verrà sistemata un’area a verde a forma di conchiglia: la pavimentazione della piazza salirà a creare due gradoni disposti a semicerchio, delimitati da alberi, utilizzabili come sedute intorno a un'area circolare che potrà essere utilizzata anche per ospitare eventi e spettacoli.

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L’edicola, attualmente posizionata sul marciapiede della via Di Cillo, verrà sistemata all'interno di un chiosco ottagonale in ghisa, identico a quello previsto per un bar-gelateria pasticceria. Nella piazza verranno sistemate panchine con sedute in legno, gazebo, tavolini e sedie.

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In fase preliminare sono i progetti di sistemazione dei campi sportivi. Previsti, il completamento del campo sportivo adiacente alla Parrocchia Santa Rita con la realizzazione del manto in erba sintetica, l’impianto di illuminazione, il rifacimento parziale della recinzione, l’installazione all’interno dell’area di panchine e la messa a dimora di alberi.

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La sistemazione campo di calcetto e di volley adiacente al parco "Green Mission" con la realizzazione dei manti di copertura dei campi, la recinzione di tipo antinfortunio e il potenziamento dell’impianto di illuminazione sulla superficie di gioco.

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Nel quartiere Santa Rita sarà realizzato inoltre il progetto sperimentale PaSSS – Parco scientifico della Sicurezza Stradale, attualmente in fase preliminare. Il Parco scientifico della Sicurezza Stradale ha tra i suoi obiettivi la promozione della cultura della legaliutà e della sicurezza stradale. Per la progettazione ela gestione del Parco il Comune ha come partner il Politecnico, la fondazione "Ciao Vinny" e il Consorzio delle Autoscuole. Il progetto è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture (3 milioni di euro) e dal Comune di Bari (2,5 milioni di euro): è prevista la realizzazione di una centrale di controllo gestita in collaborazione con le Forze dell’ordine, l'Anas, e altri enti; una pista sperimentale didattica per "provare" le più avanzate soluzioni di architettura e tecnologie della strada un centro servizi per le funzioni direzionali, formative e di ricerca.

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stemma carbonara di bari
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